Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Età del rame
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
L'mwcaEtà del rame, indicata anche con i termini mwcqEneolitico, mwcgCalcolitico o (più raramente) mwcwCuprolitico, è un periodo della mwdaPreistoria considerato come la tappa di transizione tra le mwdqindustrie litiche del mwdgNeolitico (età della pietra levigata) e la mwdwmetallurgia dell'mweaEtà del bronzo.cite-ref-1[1] In Europa, questo periodo si colloca generalmente mwfqtra il 3500 e il 2200 a.C., anche se le date possono variare leggermente a seconda della regione.

Contents

Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Etimologia

"Calcolitico" è un termine moderno composto dal greco χαλκός (mwggchalkós, 'mwgwrame') e λίθος (mwhalíthos, 'pietra'). Il termine è utilizzato in particolare per designare tutte le culture, anche quelle che non utilizzano il rame, ma contemporanee a quelle che invece lo usanocite-ref-2[2].

"Eneolitico" è anch'esso un termine moderno, composto invece dal latino mwigaēneus ('rame') e ancora dal greco λίθος. Proposto da mwiwGaetano Chierici nel 1844, è usato soprattutto nell'Europa sud-occidentalecite-ref-3[3].

"Cuprolitico", infine, è analogo ai termini precedenti, solo che per l'idea di "rame" utilizza il nome latino mwkqcuprum, da mwkgaes cyprium, poi mwkwaes cuprum, cioè 'rame di mwlaCipro'; a sua volta, il termine mwlqcuprum deriva dal nome greco di Cipro, Κύπρος (kýpros), isola dove il rame veniva estrattocite-ref-4[4].

Nascita del concetto di Età del rame

Dal 1836 era consuetudine degli archeologi dividere la Preistoria con il mwnasistema delle tre età, di mwnqChristian Jürgensen Thomsen: mwngEtà della pietra, mwnwEtà del bronzo, mwoaEtà del ferrocite-ref-5[5]. Nel mwpq1865 l'inglese mwpgJohn Lubbock divise ulteriormente l'età della Pietra in due periodi: mwpwPaleolitico e mwqaNeoliticocite-ref-6[6].

L'inserimento dell'Età del rame tra mwrgNeolitico ed mwrwEtà del bronzo fu proposto dall'archeologo ungherese mwsaFerenc Pulszky, prima durante una conferenza di Budapest e nel 1883 attraverso una sua pubblicazione. Lo studioso aveva giustificato tale modifica mettendo in luce le peculiari caratteristiche sociali, economiche e tecnologiche di quest'epoca rispetto alla precedente e alla successivacite-ref-7[7].

Caratteri generali

In quest'epoca i mwtwmetalli come mwuaoro, mwuqargento e mwugrame sono utilizzati nel quadro di un mwuwartigianato secondario, mentre la parte essenziale degli strumenti rimane di mwvapietra o di mwvqosso, ricavati con le già note arti della mwvgscheggiatura e della mwvwlevigatura.

In ambito europeo spesso si evita il termine "Calcolitico", preferendo "Età del rame", mentre gli archeologi del mwwqVicino Oriente lo impiegano abitualmente. L'Età del rame nel mwwgVicino Oriente antico, nel mwwwCaucaso e nei mwxaterritori indiani inizia alla fine del mwxqV millennio a.C.cite-ref-m-8-0[8]

A differenza di quello del bronzo e del mwywferro, l'utilizzo del rame sembra essere coesistito per un lungo periodo con quello della pietra, senza apportare grandi sconvolgimenti socio-economici nelle civiltà che lo conoscevano. I ritrovamenti mwzaarcheologici attestano inoltre che l'utilizzo del rame riguarda culture contemporanee e vicine ad altre che lo ignoravano e ad altre ancora che già possedevano il bronzo.

Questa scarsa incidenza dell'utilizzo del rame sulle culture preistoriche si deve probabilmente spiegare con le difficoltà e gli scarsi benefici di questa nuova mwzgtecnica. Il rame si può raccogliere allo stato naturale (rame nativo) in modeste quantità e il minerale deve essere martellato prima di essere fuso a circa 1000mwzw °C. La produzione è dunque casuale a confronto con l'industria litica e riguarda principalmente pezzi di modeste dimensioni, mentre le produzioni litiche sono generalmente più raffinate.

In Europa

Nell'mwbgEuropa occidentale l'iniziale diffusione di un artigianato in rame, a partire dalla metà del mwbwV millennio a.C. potrebbe essere avvenuta a partire dalle regioni dell'mwcaEgeo grazie a una via commerciale mwcqdanubiana, ma sembra comunque essere stata molto limitata. Sulla costa atlantica la più importante produzione metallica sembra essere stata quella dell'oro, fino all'introduzione del mwcgbronzo che segna il vero inizio dell'mwcwEtà dei metalli.

Tra le caratteristiche delle culture calcolitiche europee si riconoscono:

• La tecnica litica del "ritocco a pressione", che permetteva una finezza ineguagliata per mezzo del distacco successivo di piccole schegge di materiale;
• L'incremento delle pratiche agricole grazie anche all'aratro (il cui uso è attestato anche in ambito rituale nell'mweaarea megalitica di Saint-Martin-de-Corléans ad mweqAosta, a ulteriore riprova della fondamentale importanza di questo strumento nella vita produttiva);
• L'emergere di differenze sociali e di ruoli di potere e controllo, indiziati dai dati provenienti dai contesti funerari e dall'iconografia figurativa dei reperti studiati.

Tra le evidenze archeologiche e monumentali principali dell'Età del rame si annoverano:

• Il bicchiere mwfgcampaniforme, presente in molte regioni del mwfwMediterraneo occidentale e dell'Europa; in Italia per esempio la mwgacultura del Gaudo;
• La costruzione di mwggmegaliti, in particolare sulla costa atlantica europea (mwgwCarnac in mwhaBretagna, mwhqStonehenge in mwhgInghilterra), le mwhwstatue stele e le stele antropomorfe nelle regioni mediterranea e alpina (mwiaFrancia meridionale, mwiqCorsica, mwigSardegna, mwiwLunigiana, mwjaAosta e mwjqSion in mwjgSvizzera, mwjwArco in mwkaTrentino), oltre alle mwkqincisioni rupestri, rinvenute nelle mwkgAlpi Retiche (mwkwValtellina, mwlaVal Camonica, mwlqAlto Adige) e mwlgMarittime (mwlwMonte Bego).
• I mwmqmegaliti della mwmgBulgaria databili tra il 4500 e il 4000 a.C.;
• I mwnamegaliti mwnqsvizzeri riconducibili alla mwngcultura di Pfyn e databili intorno al 3700 a.C.;
• Il corpo mummificato di un uomo preistorico (tra i più recenti ritrovamenti), noto come la mwoamummia del Similaun e successivamente soprannominato Ötzi. Questi nomi derivano da quello del luogo del ritrovamento, il ghiacciaio del Similaun, nelle mwoqAlpi Venoste al confine tra l'Alto Adige e la valle di Ötz in Austria. Tra gli oggetti rinvenuti nel 1991 assieme al corpo, datato al 3.330 a.C., c'era anche un'ascia in rame, il che indica che la lavorazione del metallo in questa parte dell'Europa era già presente almeno 5.300 anni fa, cioè 500 anni prima di quanto precedentemente ritenuto.cite-ref-9[9]
• Un successivo ritrovamento di un'ascia di rame a Prokuplje in mwpwSerbia, datata al 5.500 a.C., che ha ulteriormente anticipato a 7.500 anni fa l'utilizzo di oggetti in rame.cite-ref-10[10]

In Africa

In mwsaEgitto nel sito di mwsqNaqada (4000-3200 a.C. circa), vi sono asce piatte, ceselli, coltelli con manico in osso e spille, riferibili all'Età del rame.

In Asia

Vicino Oriente

A mwvgCipro, indubbiamente per influsso mwvwanatolico, si ritrovano oggetti in rame nel sito di Ambelikou, dove la ceramica rossa permette la datazione a un periodo compreso tra il 2300 e il 2000 a.C.

A mwwgTroia gli scavi di mwwwSchliemann ne rivelano la presenza già nei livelli più antichi; gli oggetti in rame si moltiplicano poi ai livelli II e III (2300-2100 a.C.).

Asia meridionale

Gli abitanti di mwxgMehrgarh in mwxwAsia meridionale avevano strumenti in rame tra il 7700 e il 3300 a.C.cite-ref-possehl-11-0[11]

Estremo Oriente

Nel mwzgV millennio a.C. iniziano ad apparire manufatti in rame in mwzwEstremo Oriente, appartenenti a culture quali la mw0aJiangzhai e la mw0qHongshan.

Mesoamerica

Meno comunemente, per le mw1aciviltà mesoamericane, il termine "Età del rame" viene applicato al periodo in cui esse iniziarono ad usare il rame a seguito del contatto con i conquistatori europei.cite-ref-12[12]

Note

cite-note-11. citereftreccani-eneoliticomw3wmw4aeneolìtico, in mw4qTreccani.it – mw4gVocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mw4wURL consultato il 7 maggio 2015.
cite-note-22. Enciclopedia Treccani, voce mw5wmw6aCalcolitico.
cite-note-33. mw7a(mw7qmw7gEN) Laszlo Bartosiewicz e Erika Gal, mw7wmw8aCare or Neglect?: Evidence of Animal Disease in Archaeology, Oxbow Books, 28 febbraio 2018, Capitolo 3.1, mw8qISBNmw8g 978-1-78570-890-9. mw9aURL consultato l'8 luglio 2025.
cite-note-44. Umberto Bosco, mw-aLessico universale italiano - volume 18 - pagina 384.
cite-note-55. Christian Jürgensen Thomsen, (1836), mw-aLedetraad til Nordisk Oldkundskab (mw-qGuida all'archeologia del Nord)
cite-note-66. Il termine mwaqeMesolitico, periodo intermedio tra Paleolitico e Neolitico, venne introdotto nel 1866 da H. Westropp, ripreso da M. Reboux nel 1873, da O. Torell l'anno seguente e da J. Allen Brown nel 1892. Tale termine, specie in riferimento ad alcune aree, come il Vicino Oriente, non è mai entrato a far pienamente parte della tradizione terminologica degli studi. Si veda: mwaqimwaqmStefan K. Kozłowski, Massimo Vidale, Roberto Ciarla, Donatella Usai, mwaqqIl Mondo dell'Archeologia, Treccani, 2002, sezione mwaqumwaqyMesolitico; mwaqcEnciclopedia Treccani, voce mwaqgmwaqkMesolitico
cite-note-77. Pulszky Ferenc: mwaq0A rézkor Magyarországban (1883) (L'epoca del rame nell'Ungheria)
cite-note-m-88. "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol. IV, pag.353
cite-note-99. mwarqmwarumwaryCSI: can crime scene investigators solve the death of the iceman?, su mwarcwww.mondovista.com. mwargURL consultato l'8 luglio 2025.
cite-note-1010. mwarwmwar0mwar4Ancient axe find suggests Copper Age began earlier than believed, su mwar8thaindian.com. mwasaURL consultato il 16 novembre 2009 mwase(archiviato dall'mwasiurl originale il 6 febbraio 2019).
cite-note-possehl-1111. Possehl, Gregory L. (1996). mwasyMehrgarh in mwascOxford Companion to Archaeology, a cura di Brian Fagan. Oxford University Press.
cite-note-1212. T.C. Pleger (2000) mwassThe Old Copper Complex of the Western Great Lakes mwaswmwas0mwas4Copia archiviata, su mwas8uwfox.uwc.edu. mwataURL consultato il 5 luglio 2008 mwate(archiviato dall'mwatiurl originale il 5 luglio 2008).

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Età del rame

Collegamenti esterni

• citereftreccani-itEtà del rame, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefdss(IT, DE, FR) Età del rame, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
• citerefbritannica-com(EN) Chalcolithic Age / Copper Age, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Età del rame, su Open Library, Internet Archive.